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Importantissima la registrazione ambientale trasmessa venerdì sera da “Quarto Grado”: secondo gli avvocati della famiglia Sempio, essa dimostra che il denaro in contanti era destinato agli avvocati, non al procuratore Mario Venditti.

Ecco la frase dirimente, a tutti gli effetti:

Daniela Sempio: «Sennò dici: in contanti non riesco a ritirarli, prendetevi l’assegno. E bona».

Come si può pensare di pagare una corruzione ad un giudice con un assegno?

Un passaggio chiaro, logico e documentale che getta nuova luce su un punto cruciale dell’indagine.

Personalmente questo stralcio di intercettazione l’ho ascoltato solo da “Quarto Grado”, che, ancora una volta, si presenta come una trasmissione pensata, condotta e realizzata con grande professionalità, senza schieramenti aprioristici.

 

 

The environmental recording broadcast Friday evening by “Quarto Grado” is crucial: according to the Sempio family’s lawyers, it proves that the cash was intended for the lawyers, not for prosecutor Mario Venditti.

Here is the decisive sentence:

Daniela Sempio: “Otherwise you’ll say: I can’t collect it in cash, take the check. Welldone.”

How can you even think of paying a bribe to a judge with a check?

A clear, logical, and documentary passage that sheds new light on a crucial point in the investigation.

Personally, I’ve only heard this excerpt from the wiretap on “Quarto Grado,” which, once again, presents itself as a program conceived, conducted, and produced with great professionalism, without preconceived ideas.